Le fracchie sono enormi fiaccole coniche anche superiori ai 10 metri di lunghezza con un diametro alla ‘bocca’ di circa 2,00 metri e più, realizzate con legno di castagno e quercia.
Vengono montate orizzontalmente su ruote in ferro e, dopo l’accensione, vengono trainate con catene da un numero di
persone variabile in funzione del peso e della consistenza.
Il termine sammarchese "fracchia" è di incerta etimologia. Potrebbe derivare dal latino facula, e quindi da fiaccola, oppure fascis, fascina, fascio; da fractus o fractura nel significato di rotto, spezzato, aperto.
Si tratta di grandi torce di dimensioni diverse, costruite con un tronco spaccato longitudinalmente e riempito di rami, sterpi, schegge di legno e frasche, fino a costituire un falò di forma conica, che finisce, nella estremità più stretta, con un braccio sporgente.